Stacco
gambe tese.
Lo stacco a gambe tese è una variante dello stacco con le gambe quasi dritte, che enfatizza i femorali in allungamento, con glutei e lombari ad assistere. In piedi, con un piegamento leggero e fisso delle ginocchia, abbassi il bilanciere lungo le gambe fino a un forte stiramento dei femorali, poi risali.

Muscoli
coinvolti.
Come si fa,
passo per passo.
- 01Impugna il bilanciereIn piedi, presa prona a larghezza spalle, bilanciere davanti alle cosce, piedi a larghezza anche.
- 02PreparaGinocchia con un piegamento leggero e fisso (quasi dritte), petto alto, schiena neutra, core contratto.
- 03ScendiSpingi le anche indietro abbassando il bilanciere lungo le gambe con le ginocchia quasi ferme, fino al massimo stiramento dei femorali.
- 04StretchFermati quando i femorali tirano forte, senza curvare la schiena; il bilanciere resta vicino alle gambe.
- 05RisaliSpingi le anche in avanti per tornare eretto, contraendo femorali e glutei.
Errori
da evitare.
sullo stacco gambe tese?Inserisci l'ultima serie che hai fatto: stimiamo il tuo massimale e i carichi per ogni range.
Bilanciere occupato?
Le alternative.
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sullo stacco gambe tese.
Nel gambe tese le gambe restano quasi dritte, con massimo stiramento dei femorali; nel rumeno le ginocchia sono più morbide e le anche vanno più indietro. Il rumeno è di solito più caricabile e sicuro.
Fin dove senti lo stiramento dei femorali mantenendo la schiena dritta. Chi ha poca flessibilità arriva meno in basso: va bene.
Con schiena neutra e carichi moderati no; a gambe tese però la leva è sfavorevole, quindi usa meno peso e cura la tecnica.
No: scende fino allo stiramento e risale, tenendo tensione continua sui femorali. Non serve toccare terra.